Veniva da lontano una voce. Si faceva spazio tra i rami delle quercie piú grandi. Thiago si svegliò di colpo, intontito. Dormendo si era tutto sbavucchiato la faccia. Era ancora notte. L'odore di menta era fortissimo attorno. Tutto scricchiolava nella notte. Avendo sempre vissuto nel villaggio, Thiago era abituato ai giochi notturni e ai pic nic sotto la luna. Andavano insieme agli altri bambini e grandi per la montagna. Si separavano per ritrovarsi dopo ore, raccontandosi gli eventi magici ai quali avevano partecipato. Qualcuno vedeva delle piccole lucine all'orizzonte. Altri si perdevano e tornavano il mattino seguente. Due bambine del villaggio avevano raccontato di aver visto una luce brillante, che poi era svanita e ricomparsa subito dopo in un altro punto, cambiando colore. Aveva continuato così per qualche minuto, e poi si era avvicinata. Con gli occhi ben aperti, nell'oscurità la lucina era ben nitida. Al suo interno un piccolo insetto. Si posó sulla testa della bambina piú piccola, e l'altra potè guardare dall'alto quella bella creatura. Aveva le ali color madreperla. Emanava una luce che cambiava gradatamente e sembrava cambiasse anche in base al vento.
La lucciola multicolor riprese il volo, e le bambine corsero dai grandi a raccontare il magico evento appena vissuto. I grandi si complimentarono con loro per non aver disturbato l'insetto durante il suo volo. Scoprirono infatti che quella era una specie di lucciola notturna molto rara, e che si doveva fare molta attenzione quando ci si trovava in sua presenza: non amava stare a contatto con gli esseri umani. Ma quella si era posata sola sulla testa della bambina, forse scambiandola per un albero, e se n'era andata così com'era arrivata, senza disturbare nessuno. E così anche loro l'avevano trattata: con rispetto, lasciandola volare in lungo e in largo per il bosco, ammirandone lo scintillio.
Thiaghino sentiva ora nuovamente la voce. Il buio regnava tutt'attorno. C'era un albero dai rami storti che sembrava muoversi in modo diverso dagli altri. Il piccolo si avvicinó per guardare meglio. La voce sembrava venire da lì dentro. Ma si interrompeva e riprendeva a intervalli lontani.
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