Quando Thiaghino mise la testa dentro l'albero della cuccagna, non si aspettava di certo una scoperta simile. C'erano dei piccoli funghetti sul tronco dell'albero, rosa e grigio.
C'era un piccolo praticello fatto di muschi e licheni. Con la luce della torcia solare Thiaghino illuminava l'interno dell'albero.
Continuava a far andare la dinamo della torcia, checontinuava a illuminare, anche se a tratti. Aveva una luce giallastra, tenue. Nel bosco la usava per spaventare gli animali, ma non serviva mai per illuminare la notte. Fortuna che casa sua e di Marti erano unite dalla via Lattea. La notte bastava seguire quella.
Soltanto una volta Thiago aveva avuto paura nel bosco: quando era andato solo a raccogliere le more.
Quella sera aveva la febbre e si era svegliato durante la notte con il pensiero di quant'è buona la marmellata di more.
Mamma e papà dormivano. Pure la gatta Minù ronfava, sognando di rincorrere una farfalla in un prato di palline di lana (i sogni dei gatti sono a colori!).
Thiaghino si era messo i sandaletti ai piedi ed era sceso dalle scalette.
C'era un piccolo praticello fatto di muschi e licheni. Con la luce della torcia solare Thiaghino illuminava l'interno dell'albero.
Continuava a far andare la dinamo della torcia, checontinuava a illuminare, anche se a tratti. Aveva una luce giallastra, tenue. Nel bosco la usava per spaventare gli animali, ma non serviva mai per illuminare la notte. Fortuna che casa sua e di Marti erano unite dalla via Lattea. La notte bastava seguire quella.
Soltanto una volta Thiago aveva avuto paura nel bosco: quando era andato solo a raccogliere le more.
Quella sera aveva la febbre e si era svegliato durante la notte con il pensiero di quant'è buona la marmellata di more.
Mamma e papà dormivano. Pure la gatta Minù ronfava, sognando di rincorrere una farfalla in un prato di palline di lana (i sogni dei gatti sono a colori!).
Thiaghino si era messo i sandaletti ai piedi ed era sceso dalle scalette.
Inciampato sul gatto, riceveva un graffietto sonnecchiante.
Il cespuglio delle more era proprio davanti alla casa. Intontito, Thiaghino raccoglieva, mangiava more e allo stesso tempo dormiva. La luna era uno spicchio di mela. Anche i grilli dormivano, nelle loro tane scavate negli alberi. Non c'era un'anima viva nel bosco.
Mangiate le prime more, Thiaghino si sporgeva per raccoglierne altre. Ma cadeva ti testa sul rovo. Spine piccole e curve come delle rose si infilzano nelle gambe. Su una guancia un dolore piccolo, accompagnato da altre fitte pungenti sulle braccia, sul collo.
Non sapeva come uscirne. Se si muoveva, le spine si conficcavano nella pelle e facevano male.
Se stava fermo, sentiva solo il dolore. Aveva paura. Pensava agli animali pericolosi che giravano nei posti tropicali. Pensava a piccoli serpenti, a ragni che pizzicavano e rilasciavano il veleno. Pensava alla fame, al freddo della notte.
Per un attimo gli occhi si chiudono e gli sembra passato un minuto quando una mano lo estrae dal rovo. Dorme così profondamente che non si accorge delle spine lo abbandonano. Si sveglia nel suo letto, i cerotti su tutto il corpo.
La casa profuma di dolce. Mamma ha preparato la marmellata di more.
Il cespuglio delle more era proprio davanti alla casa. Intontito, Thiaghino raccoglieva, mangiava more e allo stesso tempo dormiva. La luna era uno spicchio di mela. Anche i grilli dormivano, nelle loro tane scavate negli alberi. Non c'era un'anima viva nel bosco.
Mangiate le prime more, Thiaghino si sporgeva per raccoglierne altre. Ma cadeva ti testa sul rovo. Spine piccole e curve come delle rose si infilzano nelle gambe. Su una guancia un dolore piccolo, accompagnato da altre fitte pungenti sulle braccia, sul collo.
Non sapeva come uscirne. Se si muoveva, le spine si conficcavano nella pelle e facevano male.
Se stava fermo, sentiva solo il dolore. Aveva paura. Pensava agli animali pericolosi che giravano nei posti tropicali. Pensava a piccoli serpenti, a ragni che pizzicavano e rilasciavano il veleno. Pensava alla fame, al freddo della notte.
Per un attimo gli occhi si chiudono e gli sembra passato un minuto quando una mano lo estrae dal rovo. Dorme così profondamente che non si accorge delle spine lo abbandonano. Si sveglia nel suo letto, i cerotti su tutto il corpo.
La casa profuma di dolce. Mamma ha preparato la marmellata di more.